regia:
Zhang Yimou
Tony Leung Chiu Wai, Maggie Cheung, Daoming Chen, Jet Li, Ziyi Zhang, Donnie Yen (93')
anno:
2002
Film dai timbri epici e dal ritmo solenne che, attraverso una leggenda sull'origine della Cina, celebra il piacere del racconto, la forza della parola scritta, il sacrificio dell'eroe. La storia è ambientata nel III Secolo a.C. nell'epoca degli Stati Guerrieri -che abbraccia il periodo dal 475 al 221 a.C.-; la Cina è divisa in sette regni in perenne lotta tra loro. Il regno più potente, quello di Qin, possiede un esercito inarrestabile, ma il suo Re è oggetto di continui tentativi di assassinio... Nel racconto tutto è metafora, a cominciare dalle chiavi cromatiche, ora rosse, ora verdi, ora blu, bianche o nere, con cui sono caratterizzate le molteplici narrazioni dei protagonisti, attraverso le quali si snoda la vicenda. I combattimenti diventano danze e suggestioni visive di grande rigore formale: le improbabili acrobazie dei duelli si rivelano echi di iperboli narrative in cui il pensiero vale l'azione. Notevole anche la colonna sonora, modulata in ogni scena a suggerire o sottolineare azioni, idee, sentimenti e pulsioni. Un percorso attraverso le passioni umane, l'arte, la poesia, la cultura e la filosofia zen, sospeso tra il Kurosawa di "Rashomon" e le suggestioni postmoderne di Matrix.